NIS2: Cybersecurity, Governance e Compliance
Percorso dedicato alla Direttiva (UE) 2022/2555 NIS2, recepita in Italia dal D.Lgs. 138/2024, e alla governance della cybersicurezza. Aiuta a comprendere responsabilità, misure di gestione del rischio, formazione, incidenti e ruolo degli organi di amministrazione e direzione.
A chi è rivolta
Organi di amministrazione e direzione, imprenditori, management, responsabili IT/cybersecurity, compliance, risk manager e personale dei soggetti essenziali o importanti. È utile anche alle aziende della filiera che ricevono requisiti di sicurezza dai clienti soggetti a NIS2.
Perché serve
Perché la cybersicurezza diventa un tema di governance e non soltanto tecnico. Per i soggetti interessati occorre comprendere il perimetro applicabile, governare il rischio, adottare misure organizzative e tecniche, gestire gli incidenti e sviluppare competenze adeguate a livello direttivo e operativo.
Competenze e temi tecnici
governance e responsabilità; gestione del rischio cyber; misure di sicurezza; incident management e notifiche; business continuity e backup; supply-chain security; vulnerabilità; cyber hygiene; controllo accessi; formazione e awareness; evidenze e accountability.
Vantaggi per l’azienda
Maggiore consapevolezza del vertice, ruoli più chiari, migliore capacità di governare il rischio e di dimostrare le misure adottate. Per i soggetti interessati dal termine, le misure di sicurezza di base devono essere adottate entro 18 mesi dalla comunicazione di inserimento nell’elenco NIS: per molti soggetti censiti nel 2025 il riferimento operativo cade a fine ottobre 2026, con una fase di vigilanza più concreta dal 1° novembre. Il quadro NIS2 prevede sanzioni rilevanti per determinate violazioni: fino ad almeno 10 milioni di euro o 2% del fatturato mondiale annuo per i soggetti essenziali e 7 milioni o 1,4% per i soggetti importanti, se superiore. La sanzione non è automatica per la sola mancata frequenza di un corso: la formazione è una componente del più ampio sistema di obblighi NIS2.
NIS2: scadenze e rischio sanzionatorio reale. Per i soggetti interessati, il termine per le misure di sicurezza di base è fissato in 18 mesi dalla comunicazione di inserimento nell’elenco NIS; per molti soggetti censiti nel 2025 il riferimento operativo cade a fine ottobre 2026. Dal 1° novembre 2026 si entra quindi, per i soggetti interessati dal termine, in una fase più concreta di vigilanza e verifica. Per determinate violazioni il quadro NIS2 prevede sanzioni fino ad almeno 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo per i soggetti essenziali e fino ad almeno 7 milioni o all’1,4% per i soggetti importanti, se superiore. Non si tratta di una multa automatica per la sola mancata frequenza di un corso: formazione, governance, misure tecniche e organizzative e gestione degli incidenti fanno parte di un unico sistema di obblighi.
Approfondisci la formazione NIS2 →